Una società con sede operativa e magazzino separati da circa 150 metri gestiva il collegamento tra i due edifici attraverso una connessione Wi-Fi punto-punto installata anni prima. La latenza era accettabile, ma la velocità era diventata insufficiente per le applicazioni di gestione magazzino aggiornate in tempo reale sul server centrale.
L'analisi del percorso ha confermato la fattibilità di una dorsale interrata diretta. Abbiamo progettato un cavo armato con 12 fibre (4 utilizzate subito, 8 di riserva per usi futuri) posato in un cavidotto già parzialmente esistente e completato con un breve tratto di nuova posa.
Il risultato è un collegamento in fibra a 10 Gbps tra i due edifici, con latenza inferiore al microsecondo. Il Wi-Fi punto-punto è rimasto come backup automatico in caso di guasto sulla fibra. La certificazione OTDR ha confermato perdite totali di 0.9 dB su tutto il percorso: ampiamente dentro i limiti per i 40 Gbps futuri.
Il valore aggiunto
Le 8 fibre spare nel cavo non costano quasi nulla in fase di posa, ma eliminano la necessità di qualsiasi scavo o lavoro futuro per espandere la capacità. Un investimento minimo oggi che vale migliaia di euro di risparmio nei prossimi anni, con una rete che è già pronta per le tecnologie del decennio prossimo.