CLOUD E INFRASTRUTTURE / SUPPORTO LOCALE IN TOSCANA
Il carico giusto.
L'infrastruttura necessaria.
Calcolo, storage e rete vanno progettati insieme, ma dimensionati separatamente. Partiamo dai tuoi carichi di lavoro per definire un ambiente cloud con costi, responsabilità e condizioni di gestione comprensibili.
PARTIRE DAL CARICO
Le risorse seguono
il lavoro da fare.
Applicazioni, memoria e tempi di elaborazione guidano la scelta di CPU o GPU. Il modulo illustra il calcolo, non una configurazione disponibile da prenotare.
Architettura illustrativa: nessun dato reale o file copiato. Risorse, backup e procedure si definiscono sul progetto.
01 / PRIMA IL CARICO
Non tutto richiede una GPU.
Un portale, un database e un'elaborazione di modelli AI hanno esigenze diverse. Analizziamo applicazioni, utenti, finestre di lavoro e dipendenze prima di proporre risorse. Per ogni ambiente distinguiamo sviluppo, prova e produzione: la potenza utile durante un test non coincide necessariamente con quella da mantenere attiva ogni giorno.
Il servizio comprende analisi, progettazione e migrazione controllata. Il supporto locale nelle aree di Prato, Firenze e Pistoia permette di raccordare il progetto cloud con i sistemi già presenti in azienda. Non implica che l'hardware sia ospitato presso una sede locale NextGen.
02 / CALCOLO ACCELERATO
Le configurazioni partono dall'uso.
| GPU per istanza | Uso indicato | Verifica necessaria |
|---|---|---|
| 1 GPU | Sviluppo, test, inferenza e piccoli modelli. | Memoria richiesta, compatibilità software e durata del carico. |
| 2-4 GPU | Deep learning, NLP, computer vision e simulazioni. | Parallelizzazione effettiva e scambio dati tra dispositivi. |
| 6-8 GPU | Training LLM, HPC e rendering. | Dimensione del modello, interconnessione e tempi di elaborazione. |
Per ogni configurazione definiamo modello delle GPU, VRAM, risorse assegnate e quote del servizio. La scelta dipende anche da dati, software e comunicazione tra nodi: il numero di schede, da solo, non descrive la prestazione del carico. Dimensionamento e prove precedono l'attivazione.
Sede di erogazione, fornitore, perimetro di gestione e documentazione dell'infrastruttura vengono indicati nella proposta relativa all'ambiente selezionato.
03 / DATI, STORAGE, CONNESSIONI
La potenza non sostituisce il percorso del dato.
Storage e backup
Volume, crescita, velocità di lettura e conservazione sono requisiti distinti. Lo spazio operativo non equivale a una copia di recupero: definiamo frequenza, destinazione e prove di ripristino del backup. Eventuali obiettivi di perdita dati e ripartenza devono essere concordati, non dedotti dal nome del servizio.
Connettività privata
Valutiamo collegamenti protetti tra sede e cloud, accessi amministrativi e separazione degli ambienti. Una rete privata non esclude automaticamente tutte le connessioni esterne: API, assistenza, aggiornamenti e copie vanno inclusi nella mappa dei flussi.
La localizzazione europea va verificata anche per servizi accessori e subfornitori. Per knowledge base e ricerca documentale, storage dei documenti e indici vettoriali richiedono dimensionamento e permessi propri: non pubblichiamo capacità non documentate. Le applicazioni RAG e le automazioni sono trattate nella pagina agenti AI per PMI.
INFRASTRUTTURA / OPERATIVITA
Il cloud ha una parte fisica.
La gestione, responsabilità precise.
Risorse, accessi e continuità devono avere un perimetro leggibile. La proposta identifica sede di erogazione, fornitore e compiti di gestione, senza confondere il servizio con la proprietà del datacenter.
04 / GESTIONE LEGGIBILE
Un preventivo deve spiegare chi fa cosa.
- Risorse: calcolo, storage, traffico, eventuali licenze e servizi accessori separati.
- Gestione: aggiornamenti, controllo degli eventi, gestione degli accessi e interventi inclusi.
- Continuità: backup, responsabilità delle verifiche, recupero e limiti del servizio.
- Uscita: esportazione dei dati, attività di migrazione e cancellazione a fine rapporto.
Prepariamo il passaggio con inventario, prova su un ambiente circoscritto e criteri di accettazione. Prima dello spostamento in produzione si concordano finestra operativa, possibilità di ritorno e referente autorizzato. Non promettiamo assenza assoluta di interruzioni: rendiamo esplicito il rischio e come gestirlo.
05 / DESCRIVI IL PROGETTO
Raccontaci cosa deve funzionare.
Indica applicazioni, dimensione dei dati, utenti previsti, carichi ricorrenti e criticità del sistema attuale. Se chiedi GPU, aggiungi software utilizzato, memoria necessaria se nota e frequenza delle elaborazioni. Sono più utili di una configurazione scelta senza contesto.
Valuteremo insieme cosa mantenere in sede, cosa migrare e quali responsabilità affidare alla gestione. Per policy sull'uso dei modelli, affianca il percorso di AI Governance.
Descrivi il progetto cloud06 / DOMANDE FREQUENTI
Prima di procedere.
Chi eroga l'infrastruttura proposta?
Il servizio riguarda progettazione e gestione dell'ambiente concordato. Sede di erogazione, fornitore, responsabilità e caratteristiche documentate vengono identificati nell'offerta specifica, senza confondere l'interlocutore tecnico con il proprietario del datacenter.
Posso prenotare subito una configurazione da otto GPU?
Prima verifichiamo il carico e la configurazione necessaria. Disponibilità, modello, memoria, quote e condizioni economiche vengono confermati nella proposta: la pagina non rappresenta un inventario prenotabile automaticamente.
Backup e connettività privata sono sempre inclusi?
Non si devono presumere inclusi. Il progetto specifica componenti, costi, configurazione e responsabilità. Anche una copia disponibile richiede una procedura di ripristino verificata; tempi di recupero e livelli di servizio vanno concordati.
Soluzioni correlate
IL PROSSIMO PASSO
Dimensioniamo il prossimo ambiente.
Dal carico applicativo a una proposta che distingua risorse, gestione e continuità.
Parliamo dell'infrastruttura