In quasi vent’anni di lavoro sul campo ho visto ripetersi sempre lo stesso schema: l’installatore posiziona gli Access Point dove è comodo passare il cavo, non dove il segnale serve davvero. Il risultato è una rete che “funziona” durante il collaudo, ma che crolla sotto carico o crea zone d’ombra proprio negli spazi critici.
Un Wi-Fi professionale si progetta partendo dall’analisi: struttura dell’edificio, materiali delle pareti, fonti di interferenza esterne, numero di dispositivi per area e tipologia di traffico atteso. Solo dopo si decide dove mettere gli Access Point.
Non è un approccio più costoso. È l’unico approccio che funziona.
Cosa ottieni
Una rete Wi-Fi che non ti dà problemi. Copertura uniforme, connessioni stabili in chiamata, roaming trasparente tra stanze e zero crash nelle ore di punta. E un report documentato su cui fare leva in futuro.
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Report firmato
802.11r/k/v