Un hub logistico con 5.000 metri quadri di superficie operativa, scaffalature metalliche alte fino a 9 metri, tre aree funzionali distinte — ricezione merci, stoccaggio e spedizioni — e decine di terminali portatili per la gestione del magazzino in costante movimento. La rete Wi-Fi esistente era stata installata anni prima: tre access point consumer posizionati lungo il perimetro, pensati per coprire uno spazio aperto. In un magazzino logistico, quella non è copertura — è un'illusione.
Il site survey ha raccontato una storia precisa: le scaffalature metalliche creavano effetti di riflessione e assorbimento che rendevano la banda 2.4 GHz praticamente inservibile nelle corsie centrali. I muletti elettrici — masse metalliche in movimento — degradavano ulteriormente il segnale in modo imprevedibile. I terminali portatili impiegavano fino a 8 secondi per riassociarsi all'AP più vicino ogni volta che un operatore cambiava corsia, con conseguente perdita della sessione WMS e necessità di riscansionare gli articoli.
Abbiamo progettato la copertura partendo dalla planimetria e dai dati del survey: 12 access point UniFi Wi-Fi 6 posizionati in quota tra le scaffalature, con angolazione calcolata per massimizzare la penetrazione verticale nelle corsie e minimizzare le interferenze reciproche. Il piano canali è stato definito sull'analisi spettrale reale, non sulle impostazioni automatiche. Configurazione 802.11r/k/v per il roaming rapido dei terminali, VLAN separata per il traffico WMS e QoS per garantire priorità alle comunicazioni operative. L'infrastruttura è distribuita su 3 rack corrispondenti alle tre aree funzionali, con uplink in fibra ottica tra i rack per garantire latenza minima anche nei trasferimenti dati più pesanti.
I numeri
Tempo di roaming tra AP: da 6–8 secondi a meno di 80ms — invisibile agli operatori e alle sessioni WMS.
Copertura effettiva: 100% della superficie operativa con RSSI superiore a -65 dBm, verificato con heatmap post-installazione.
Zero sessioni WMS perse per disconnessione Wi-Fi nelle prime quattro settimane di operatività post-installazione.
Un'infrastruttura documentata, certificata e progettata per aggiungere terminali futuri senza modifiche strutturali alla rete.